Da Ascoli nella Capitale per dare solidità ed esperienza alla Virtus GVM Roma 1960. Sono queste alcune
delle caratteristiche che Giorgio Piunti, lungo classe 1990, metterà al servizio di coach Davide Villa entrando
così ufficialmente a far parte del roster che si appresta ad iniziare la nuova stagione di serie B Nazionale.
Giocatore moderno ed estremamente duttile, Piunti, alto 206 centimetri, è in grado di fare la differenza sia
dentro che fuori dall’area grazie a una spiccata versatilità tattica. È dotato di un ottimo tiro dalla media e
lunga distanza, in grado di aprire l’area e colpire sul perimetro, pur mantenendo una forte presenza a
rimbalzo e nel gioco interno. Altre doti riconosciutegli sono la grandissima personalità, l’intensità difensiva,
il senso della posizione e la capacità di compiere le scelte giuste nei momenti caldi delle partite. Abituato a
contesti competitivi e a piazze calde, porta a Roma un’esperienza vincente, la cultura del lavoro e la solidità
necessarie per affrontare un campionato dove la Virtus GVM Roma 1960 si presente non nascondendo le
proprie ambizioni. Nato ad Ascoli l’11 febbraio del 1990 Piunti ha iniziato a giocare nelle giovanili della
Sutor Montegranaro. Quindi il passaggio ad Ancona dove ha militato nella stagione 2009-2010 in Serie B.
Poi Civitanova e Mirandola, prima di tornare a Montegranaro dove ha esordito in serie A. Ancora serie B a
Lecco per due stagioni (14/15 e 15/16) prima di spostarsi ad Orzinuovi nella stagione 2016/2017 e ottenere
la sua prima promozione in A2. Obiettivo replicato anche con Cento e con l’Urania Milano dove Piunti è
approdato nell’estate del 2018 per restarci fino al campionato 2023-2024. Quindi il passaggio alla Real
Sebastiani Rieti dove ha giocato nella stagione appena conclusa ed ora l’approdo nella Capitale.
“Mi ha convinto il progetto serio e ambizioso della Virtus Roma” dice Piunti. “Arrivo in una società storica,
ambiziosa che vuole riportare un club così prestigioso nel basket che conta. Vorrei contribuire a rendere
concreto il sogno dei tifosi di approdare in A2. Ritrovo il coach e tanti compagni di squadra con cui ho
condiviso momenti favolosi e vittorie che restano scolpite nella mente. Non vedo l’ora di cominciare”.
Pronto ad accoglierlo un allenatore lo conosce molto bene. “Piunti è stato uno dei primi nomi che il general
manager Belletti mi ha proposto e ha trovato immediata la mia approvazione” commenta Davide Villa. “È
un giocatore con cui ho passato sei splendide stagioni. Ha rivestito, per me, anche il ruolo di capitano che,
per le qualità umane e tecniche, gli calza a pennello. Posso sembrare ripetitivo, ma per Giorgio, come per
altri dei nuovi arrivati, è anche importante essere già stati protagonisti di promozioni. Sa bene come si fa a
vincere e lo ha fatto in tre piazze differenti. Porta nella capitale il suo essere un giocatore, duro, spigoloso,
pronto a combattere, insomma un vero gladiatore del parquet. Queste sue caratteristiche spesso non
piacciono agli avversari ma possono diventare il simbolo della nuova Virtus GVM Roma 1960 di questa
stagione”