Una Virtus GVM Roma 1960 a trazione argentina: firmato Matías Bortolín

Dopo l’annuncio dell’ingaggio di Adrian Chiera un altro gaucho arriva a rafforzare le fila della Virtus GVM Roma 1960. È infatti ufficiale la firma di Matías Bortolín, pivot argentino di cittadinanza italiana nato a Córdoba l’11 aprile 1993, la cui imponente stazza di 208 centimetri andrà a blindare il reparto lunghi a disposizione di Davide Villa. Bortolín vanta una carriera di altissimo livello spesa tra l’Europa e la massima serie della sua Patria, dove ha vestito maglie prestigiose come quelle di Regatas e Obras Sanitarias, arrivando fino alla Nazionale maggiore con la partecipazione al FIBA South American Championship 2014. In Italia è arrivato giovanissimo nel 2013 a Rimini, per tornare poi in Argentina e compiere di nuovo il viaggio verso il basket tricolore con la chiamata, nel 2020, della San Giobbe Basket Chiusi con cui ha conquistato una storica promozione in Serie A2 con 15,6 punti e 9,3 rimbalzi in regular season e 12,2 punti e 5,6 rimbalzi in undici gare dei play-off. Quindi Mestre dal 2021 al 2023 e poi il passaggio ad Avellino, serie B, per mettere in bacheca una nuova promozione in A2 nella stagione 2023-2024. Nell’ultima stagione ha giocato ancora in A2 alla Ju Vi Cremona con 6.9 punti e 5 rimbalzi di media per gara.  Giocatore di spessore per la categoria e profondo conoscitore del basket italiano, il nuovo pivot capitolino abbina potenza fisica e mobilità, garantendo una presenza dominante all’interno dell’area pitturata. È dotato di un’ottima intelligenza cestistica e di un repertorio offensivo completo, sa farsi valere spalle a canestro ma è altrettanto pericoloso fronte a canestro grazie a un affidabile tiro dalla media e a una spiccata attitudine a servire assist ai compagni. Con questo innesto di leadership ed esperienza la Virtus GVM Roma 1960 inserisce nel motore un tassello fondamentale per ambire a traguardi importanti.  “Bortolín – dice il coach Davide Villa – ha rappresentato una scelta facile, perché è un giocatore importante nel mio sistema, un lungo cui appoggiare la palla dentro, che ha mani buone e crei le situazioni per passaggi di uscita di qualità sugli esterni. La sua carriera parla per lui, ha vestito i colori di squadre che hanno vinto e questo accresce il suo valore. Ed è anche un bravo ragazzo, cosa che ne accresce il valore”. Pronto a sbarcare nella Capitale il centro argentino si presenta. “Arrivare alla Virtus Roma – dice Bortolín – rappresenta una tappa importantissima della mia carriera. L’obiettivo è chiaro e non mi nascondo: vincere il campionato. Sono pronto ad adattarmi e mettere le mie qualità al servizio della squadra. Non mi tirerò indietro davanti a qualsiasi richiesta arriverà da parte del coach”.