Adrian Chiera è un nuovo giocatore della Virtus GVM Roma 1960. La guardia argentina arriva a puntellare il roster a disposizione di coach Davide Villa portando nella Capitale un mix esplosivo di talento, leadership ed esperienza. Giocatore solido, dotato di un ottimo tiro e capace di attaccare il ferro si distingue anche per una spiccata intelligenza tattica.
“È un ragazzo che avrei voluto già con me nelle scorse stagioni e che ho incontrato da avversario due anni fa nei play-off. Che conoscevo già bene perché comunque bazzica i nostri campionati da tanti anni. Lo ritengo per la serie B uno che possa valere assolutamente, un giocatore importante, in alcuni momenti anche uno straniero. È un atleta che ha già vinto nella sua carriera, ha fatto campionati anche di livello superiore. Ha quelle caratteristiche, quella garra, quell’attitudine al voler vincere molto importante. Motivo per cui è stato uno degli elementi che abbiamo individuato subito. Io personalmente sono contento di lavorare con lui perché, ripeto, le battaglie da avversario sono state tante e sono convinto che possa fare bene.”
Chiera ha da pochi mesi conseguito la laurea Magistrale in Scienze Economiche.
Nato a Cordoba (Argentina) il 16 dicembre 1994, è una guardia di 191 centimetri per 86 chilogrammi, cresciuto cestisticamente in Italia nel settore giovanile di Rimini.
Si è guadagnato sul parquet la fama di “uomo-promozione” conquistando la A2 con Cento nel 2018, e poi con Cividale del Friuli nel 2022 di cui è stato anche capitano. Ha impreziosito la sua bacheca con promozione in serie A ottenuta nella stagione appena conclusa con Scafati.
Dopo le importanti tappe a Napoli, Vigevano e la solida esperienza a Montecatini, Chiera arriva alla Virtus GVM Roma 1960 nel pieno della maturità agonistica. Porta con sé una mai saziata voglia di vincere, l’abitudine mentale a lottare su ogni pallone, pronto a recitare un ruolo importante nel nuovo progetto della squadra della Capitale.
“Per me è una grandissima opportunità poter giocare a Roma, visto che si parla della Capitale dell’Italia, di una società storica. È un club con tantissime ambizioni, quindi rispecchia anche quello che io voglio per me, il massimo possibile. Sono entusiasta.”